Antonia Caputo (Bari, 1 aprile 1952 – Trento, 03 gennaio 2010) è stata una pittrice, scultrice e insegnante italiana.

Indice

1 Biografia
2 Le tecniche
3 Progetti grafici
4 Mostre
5 Collegamenti esterni

 
Antonia Caputo
Antonia Caputo

Biografia
Antonia Caputo, nota pittrice, scultrice, e stimata insegnante della scena trentina ed italiana della seconda metà del XX secolo, nasce a Bari il 1 aprile 1952, da Domenico Caputo e Giovanna Cucinella. Si diploma all'Accademia di Belle Arti di Bari nel 1974 con il voto di 110/110. Segue i corsi di specializzazione in Restauro– psicologia della forma–mosaico–affresco– serigrafia, in Restauro– mosaico–affresco, ed in Psicologia della forma–restauro sempre presso l’Accademia di Belle Arti di Bari. Dopo aver partecipato al concorso abilitante in Discipline pittoriche, presta servizio in qualità di insegnante di educazione artistica in varie località italiane, e nel febbraio del 1977 si trasferisce a Trento, dove inizia la sua attività didattica presso l’Istituto d’Arte “A.Vittoria” fino al 2009. Divisa tra l’insegnamento, la collaborazione alle iniziative dello studio d’arte “Andromeda” e la ricerca artistica personale, già avviata con successo durante l’adolescenza nella città di origine, Antonia non perde i contatti con i luoghi che l’hanno vista nascere ma intensifica l’affetto per i genitori, per il fratello Tommaso e la sorella Pasquina. Nell’aprile 1986 conosce Claudio Tugnoli con cui si unisce in matrimonio a Trento il 10 giugno 1989. Antonia Caputo viene prematuramente sopraffatta da una lunga malattia, coraggiosamente sopportata nella fede, il 3 gennaio 2010.

Le tecniche
Antonia Caputo ha lasciato una vastissima produzione di elaborati, alcuni allo stato di abbozzo e di prova. Nel corso della sua operosa attività artistica, animata dall’ispirazione precoce e serenamente protesa alla realizzazione di sogni e ideali mai traditi, Antonia ha sperimentato varie tecniche e materiali, spaziando senza soluzione di continuità tra acquerelli, dipinti su tela e tecniche miste. Ha attraversato con il vigore di un fulmine la scena artistica della seconda metà del XX secolo interpretandola con uno stile inconfondibile e con un’energia poetica particolare, assolutamente personale e unica, prima come allieva, poi come docente. La sua azione didattica era guidata dalla persuasione che attraverso la creazione artistica l’educatore e l’educando percorrono insieme il cammino che porta nella direzione del bello, del vero e del bene: formazione come etica del soggetto. Il suo lavoro di docente era inteso come una missione, un trasmettere un sapere, che filtrato da un cuore come il suo, diventava condivisione della sapienza che dà sapore (dal latino sapio), gusto alle cose dell’arte. Nonostante la sofferenza subita negli ultimi anni, Antonia ha portato a termine il compito di cui ha avuto lucida coscienza usque ad finem. Claudio Tugnoli ha istituito, presso l’Istituto delle Arti “A. Vittoria” di Trento, la BORSA DI STUDIO ANTONIA CAPUTO, che ogni anno premia tre studenti giudicati eccellenti, con particolare riferimento al Disegno dal vero, da una commissione interna alla scuola.

Progetti grafici
Principali progetti a cui ha partecipato in collaborazione con altri importanti enti:

- Progetto grafico cartolina – Rassegna nazionale di satira e umorismo (Foligno), studio d’arte “Andromeda”, regione ospite Trentino-Alto Adige, 1985;
- 9° Mostra internazionale di arte postale città di Pergola, azienda autonoma di stato filatelica e numismatica della repubblica di S. Marino, assessorato alla cultura delle province di Pesaro e Urbino, 1998;
- Progetto grafico per il concorso “Lungo i binari del Noce”, ferrovia Trento – Malè, 2000;
- Partecipazione a un concorso di grafica da parte del portatore EUWARD-Kunstpreis HPCA-KUNST-Werkstatt Hirschplanallee 2, Oberschleissheim, Germania, 2000;
- Progetto grafico per concorso nazionale grafica umoristica, settore giovani, in vino veritas, casa editrice Blu di Prussia, Piacenza, 2000;
- Progetto grafico–pittorico per concorso “Imago Christi”, Pro Loco e comune di Arquata del Tronto, Grande Giubileo del 2000;
- Progetto grafico e partecipazione al concorso internazionale degli illustratori di libri per ragazzi, Bologna – illustratori di libri per ragazzi, 2000–2001;
- Ditta “Open space”, progetto grafico e pittorico per decorare delle sedie. Concorso: “Intreccio di forme d’Arte” – da opera d’arte ad oggetto, da oggetto a opera d’Arte – architetto Olivier Leblois, febbraio–marzo 2001;
- Progetto grafico per il concorso umoristico ”Don Chisciotte”, comune di Trento, cassa rurale di Trento, studio d’arte “Andromeda”, aprile 2001;
- Progetto e realizzazione di una lampada in stile Art Nouveau, Dai programmi alle attività – bando di concorso dell’IPRASE del Trentino – giugno 2001;
- Progetto grafico per ospedale Borgo Roma a Verona (reparto di Ematologia), Verona, 2005–2006;
- Progetto grafico per ospedale S. Chiara di Trento (reparto di Pediatria), Trento, 2005–2006.

Mostre
Principali partecipazioni a mostre collettive con elaborati personali:

- Estemporanea di pittura, centro per lo sviluppo delle attività artistiche di Rutigliano, 1971 (classifica: 3° posto);
- Seconda biennale nazionale d’arte “Il paesaggio italiano”, galleria d’arte “Puglia”, Foggia, 1972 (diploma di merito);
- Secondo premio nazionale di pittura “Città di Castellaneta”, galleria d’arte “Etolia”, Castellaneta, 1972 (diploma di merito);
- Premio nazionale di pittura “Città di Giovinazzo 1973”, circolo artistico–culturale “Leonardo”, Giovinazzo, 1973 (classifica: 4° posto con caravella d’argento);
- Tredicesima mostra nazionale di pittura premio “Noci d’oro”, associazione turistica “Pro Loco”, Noci, 1974 (con segnalazione);
- Quarta mostra nazionale di pittura “Trofeo Magna Grecia”, Centro sociale di educazione permanente e assessorato turismo-spettacolo comune di Taranto, 1974 (con menzione speciale);
- Premio “Silvio Dodaro”, 5° premio biennale di Pittura, Circolo Artistico Michelangelo, Bari, 1974;
- Progetto grafico della locandina per la commedia “Le morbinose” di Carlo Goldoni, Laboratorio teatrale gruppo U.T.E.A.T.R.O., Trento 1985;
- 3° Mostra Internazionale di arte postale Città di Pergola. “Sulle note di Rossini”, Associazione Culturale “La Città nuova”– Pergola, Circolo Filatelico Numismatico, Città di Pergola, Provincia di Pesaro e Urbino, Assessorato alla Cultura, 1992;
- Figli d’Arte. Mostra collettiva di artisti, disegnatori e illustratori, studio d’arte “Andromeda” di Trento, 1999;
- Immagine per locandina di presentazione di “Medee nel tempo”, Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale - Università della terza età e del tempo disponibile, Trento, 2000;
- Mostra di immagini, oggetti e parole “È tempo”, Banca del tempo di Trento, Palazzo della Regione, Trento, 2000;
- Donne nel nuovo millennio, centro culturale Margarita–Arci del Trentino–Orizzonti d’Europa, Fortezza di Nago di Torbole, 2001;
- Opere su rame con la tecnica dello smalto a fuoco, promossa dall’associazione nazionale Cavalieri d’Italia, 2001;
- “La bellezza in una stanza” sala di attesa del day hospital del reparto di oncologia dell’ ospedale di Borgo Trento, Il Circolo della Rosa, 2002.

Collegamenti esterni
- Biblioteca Nazionale Braidense - Ministero dei Beni Culturali